Lo squacquerone

I formaggi riescono a raccontare tantissimo della storia di una regione italiana. La gastronomia casearia è uno dei fiori all’occhiello della nostra industria alimentare, e una ricchezza da proteggere con cura. Tra i formaggi più famosi c’è senza dubbio lo squacquerone, vero e proprio simbolo della Romagna (possiamo rintracciare le prime tracce del termine in alcune missive ecclesiastiche risalenti agli inizi del XIX secolo) e del suo stile di vita.
Quando si parla di squacquerone non si può infatti non chiamare in causa anche la piadina, uno dei piatti che rendono questa parte d’Italia famosa nel mondo. Lo squacquerone è un formaggio a pasta molle, ottenuto dal latte vaccino. Le caratteristiche principali del sapore devono concentrarsi su un sapore acidulo e su una evidente cremosità, che deve risultare visivamente più accentuata rispetto ad altri formaggi come la crescenza o la stracchino.
L’etimologia ha chiare origine onomatopeiche: ripetendo la parola “squacquerone” è infatti facile sentire all’orecchio il suono di qualcosa che si squglia. In Romagna è possibile trovare dell’ottimo sqacquerone anche al supermercato: la filiera corta è senza dubbio un vantaggio di primo ordine, e chi visita queste zona non può non approfittare della possibilità di provare un prodotto di eccelsa qualità trovato sui banchi anche dei grandi punti vendita.
Questo formaggio ha da pochi mesi raggiunto un risultato di estrema importanza, ossia la denominazione di origine protetta. Si tratta del 35° prodotto che in Emilia Romagna ottiene questo titolo, che è spia di una qualità che, nonostante gli anni e gli evidenti cambiamenti nei processi di produzione, tiene fede alla passione con cui i contadini di queste zona lavoravano il caglio per ottenere una pasta estremamente semplice, ma altrettanto succulenta.
Oltre che con la piadina, lo squacquerone si può abbinare anche con il vino, in particolare con , in modo da godere di un florilegio di sapori e profumi che non possono non affascinare chiunque ami l’enogastronomia italiana, e la consideri un universo da promuovere e salvaguardare.