Casera di Valtellina

La Valtellina è una zona di grande interesse dal punto di vista della produzione casearia. Sono tanti i formaggi che è possibile apprezzare in questa parte di Lombardia, e uno dei più famosi è senza dubbio è il Casera.
Il Casera della Valtellina è un formaggio che gode della denominazione DOP, e viene prodotto nel territorio della provincia di Sondrio, centro principale della zona dal punto di vista culturale ed enogastronomico.
Il nome di questo formaggio, prodotto da latte vaccino parzialmente scremato, è legato soprattutto a un piatto della cucina locale che riassume un vero e proprio mondo culturale: i pizzoccheri.
I pizzoccheri valtellinesi rappresentano il fiore all’occhiello della gastronomia della zona, oltre a essere uno dei piatti più famosi dell’Italia settentrionale, quasi un simbolo della cucina tipica dei climi freddi, e della cultura contadina che è riuscita a farsi strada in una natura a volte non poco ostile.
La produzione del Casera di Valtellina, che come abbiamo precedentemente ricordato è basata sulla lavorazione del latte vaccino, ha il suo punto focale nel periodo in cui il latte viene lasciato riposare dopo la mungitura, per essere successivamente sottoposto al processo di scrematura.
L’intera filiera legata a questo formaggio riassume perfettamente l’equilibrio naturale caratteristico della Valtellina: le mucche che producono il latte necessario alla produzione del Casera sono infatti alimentate in modo naturale, con erbe che crescono spontaneamente nei pascoli di questa spettacolare zona montagnosa. Quando si parla di formaggi è impossibile non chiamare in causa i vini, e, per voler rimanere nel medesimo territorio, due abbinamenti enologici molto efficaci con il Casera di Valtellina sono dei rossi di grande spessore, ossia il Valtellina Superiore Docg e il Pinot Nero Alto Adige Doc.