Raschera d'alpeggio


Formaggio tipico della regione Piemonte

Il Raschera d’Alpeggio è uno dei grandi formaggi della tradizione piemontese. Prende il nome dall’omonimo lago che situato sulle Alpi Monregalesi ai piedi del Mongioie. Può fregiarsi di questo appellativo solo il Raschera d’Alpeggio prodotto da latte di vacche allevate al pascolo al di sopra di 900 metri nel ristretto territorio di nove comuni montani. La forma quadrata, che serviva in passato a facilitare il trasporto sui basti dei muli, rende agevole ancora oggi la sua manipolazione nelle cantine di stagionatura. Viene preparato con latte crudo, caglio e sale. Si caratterizza per la pasta di colore giallo intenso, il ricco aroma e il gusto pieno, conferito dalle note delle erbe aromatiche e delle fioriture alpine estive. Il peso è di circa 7-9 Kg. Ogni forma è unica e irripetibile grazie alla grande biodiversità legata ai singoli produttori. Il Raschera d’Alpeggio fa parte dei prodotti tutelati dall’Arca del Gusto di Slow Food. Richiede una stagionatura minima di 60 giorni. È reperibile tutto l’anno; ben si sposa con vini bianchi strutturati e con vino rossi di medio corpo, non invecchiati.

Raschera d'alpeggio: tipo di latte utilizzato

Per produrre il formaggio Raschera d'alpeggio viene utilizzato latte Vaccino.


Produttori di Raschera d'alpeggio

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