Tomino del Bot


Formaggio tipico della regione Piemonte

Il Tomino del Bot è un formaggio originario della Bassa Valle Varaita. Il prodotto fresco si presenta in forme con diametro di 10 cm, scalzo di 5-7 cm e peso di 400-600 grammi; la pasta è bianca e molle, senza crosta. Dopo una stagionatura di 15 giorni il peso è di 300-400 grammi e lo scalzo può scendere a 3-4 cm; la crosta è di colore giallo-crema e la pasta diventa più dura. Dopo un mese di stagionatura il formaggio è ottimo da grattugia. Il latte munto al mattino viene stoccato per 24 ore; eliminata la panna di affioramento, il latte è scaldato a 30-35°C. In inverno, per aumentare l’acidità del latte, si aggiunge talvolta del siero. Una volta aggiunto il caglio, si copre la caldaia con un coperchio in modo da mantenere la temperatura costante. La caldaia viene collocata in un locale a 17-18°C. Dopo 2-3 ore si rompe la cagliata e si elimina il siero; la cagliata viene estratta e trasferita in fascere, dove viene rimescolata con un cucchiaio per favorire lo spurgo. È prevista salatura in pasta. Dopo 18 ore di attesa si colloca il prodotto su assi coperte da un telo di canapa. Si effettua un rivoltamento giornaliero, con cambio del telo, per un periodo che può variare da 2 giorni fino a 1 mese.

Tomino del Bot: tipo di latte utilizzato

Per produrre il formaggio Tomino del Bot viene utilizzato latte Vaccino.


Produttori di Tomino del Bot

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